Dalle cime del Parco Nazionale alle rapide incontaminate.
Per gli ospiti che desiderano un’avventura capace di accelerare il battito cardiaco, il Parco Nazionale del Pollino offre uno scenario di una bellezza quasi ancestrale. A meno di mezz’ora da Praia a Mare, il paesaggio cambia drasticamente: il blu del mare lascia il posto al verde smeraldo delle foreste e al grigio maestoso delle rocce calcaree. Il cuore pulsante di questa zona è il Fiume Lao, uno dei corsi d’acqua più spettacolari d’Europa per la pratica del rafting. Scendere le sue gole non è solo uno sport, ma un viaggio mistico all’interno di canyon profondissimi, dove la natura regna sovrana e l’unico suono è quello dell’acqua che scorre tra i massi. Le discese sono adatte a tutti, ma l’emozione di scivolare tra pareti altissime che sembrano toccare il cielo è qualcosa di veramente esclusivo.
Ma il Pollino è anche storia e archeologia di altissimo livello. A Papasidero, incastonata tra le rocce, si trova la Grotta del Romito, uno dei siti preistorici più importanti d’Italia. Qui potrete ammirare il celebre “Bos Primigenius”, un graffito risalente a oltre 10.000 anni fa che raffigura un toro in uno stile di incredibile modernità e precisione. È una tappa che sbalordisce per il contrasto tra la forza selvaggia della natura circostante e la delicatezza millenaria dell’arte rupestre. Dopo una mattinata di adrenalina sul fiume o di scoperte archeologiche, vi consigliamo di fermarvi in una delle trattorie tipiche di montagna per gustare i formaggi del Pollino e i vini del territorio. È un’esperienza che arricchisce il soggiorno dei nostri ospiti, mostrando una Calabria diversa: non solo spiagge dorate, ma una terra fiera, potente e indimenticabile, capace di regalare ricordi profondi quanto il nostro amore.

